Hong Kong, Macao e Cina pronti ad aprire il ponte dell'unificazione

 

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Una caduta dall'alto, dalla finestra di casa, in cima a un grattacielo. E' morto così due giorni fa Zheng Xiaosong, 59 anni, il capo delle relazioni diplomatiche tra il governo centrale cinese e quello della regione speciale di Macao. Domenica mattina una dichiarazione dell'Hong Kong and Macau Affairs Office di Pechino ha spiegato: "soffriva di depressione". Una morte improvvisa, che arriva alla vigilia dell'inaugurazione dell'opera pubblica più importante degli ultimi vent'anni: il ponte di 55 chilometri che collega, attraverso l'oceano, la Cina a Hong Kong e Macao. Un simbolo forte, in questi anni in cui il passaggio legislativo e amministrativo dell'ex colonia britannica al Mainland diventa ogni giorno più evidente. Zheng, riporta la biografia, era stato uno degli uomini chiave della stesura del trattato dell'handover tra Regno Unito e Cina nel 1997 e a due giorni dal taglio del nastro di quello che è ormai un simbolo di unificazione, è uscito di scena.

Mentre dagli ambienti investigativi non proviene ulteriore spiegazione circa il gesto o le circostanze, tutta la ex colonia sembra concentrarsi sull'inaugurazione del ponte, prevista per Mercoledì mattina. Chi è abituato a volare dentro e fuori Hong Kong in settimana sa già che lo spazio aereo sarà chiuso a singhiozzi, cosa che accade ogni qualvolta i vertici del governo cinese si spostano da queste parti. il Presidente Xi questa volta pare non avere intenzione di mettere piede a Hong Kong e gli organizzatori parlano di una grande cerimonia prevista a Zhuahi, il punto di arrivo in territorio cinese del mega ponte. Tutto rimane comunque da confermare. Nel frattempo, Hong Kong ha già messo al lavoro circa 800 nuovi addetti alla dogana dal suo lato del ponte, che ha ancora bisogno di qualche mese per essere del tutto agibile e questo comporterà l'aumento del traffico sulla vicina autostrada di raccordo con l'aeroporto, su Lantau Island. Pronto anche un sistema da qualche milione di dollari di sicurezza, incluse decine di telecamere a raggi x in grado di registrare il contenuto delle frotte di camion che passeranno sul ponte dalla fine di questa settimana. Grazie al ponte, i tempi di collegamento tra Hong Kong, Macao e Zhuahi saranno ridotti significativamente, portandoli addirittura sotto l'ora di percorrenza.

Ci sono voluti nove anni per costruire l’opera dei record, con lavori avveniristici per creare vere e proprie isole artificiali di passaggio e un lungo tunnel sottomarino. E gli italiani hanno avuto un ruolo decisivo nella costruzione, con la Trevi Hong Kong (la filiale asiatica della società di Cesena) in gioco per rinforzare le fondamenta.