12/18 Novembre 2018

Partita al femminile sulla libertà di stampa a Hong Kong. Florence de Changy, presidente del Foreign Correspondents' Club, ha fatto sapere che il capo del governo di Hong Kong Carrie Lam ha declinato l'invito per l'annuale cerimonia diplomatica dell'FCC. Lo scorso anno, Lam era stata ospite d'onore della stessa cerimonia. "Non ho idea se il rifiuto sia legato al caso Mallet", ha dichiarato de Changy. Il caso Mallet si riferisce al nome dell'ex vicepresidente del FCC e corrispondente del Financial Times, Victor Mallet, a cui è stato negato il visto di ingresso a Hong Kong poche settimane dopo la contestata conferenza del fondatore del partito indipendentista di Hong Kong, Andy Chao Ho-Tin, proprio tra le sale del club della stampa straniera. Poche ore dopo la notizia dell'invito declinato, la segretaria personale di Carrie Lam, Sydney Chan, ha diramato un comunicato on cui sottolinea come "libertà di stampa e di espressione siano valori fondamentali di Hong Kong e il governo salvaguarderà questi diritti in base ai principi della Basic Law".

Manolo Blahnik CSI. La signora che parlava alla sua collezione di scarpe firmate da 300 mila Hong Kong dollars (circa 35 mila euro) e che “le amava come fossero animali d'affezione” (queste le parole dell'avvocato durante il processo concluso a Hong Kong nei giorni scorsi) ha perso la causa contro la coppia che, sosteneva lei, gliela avrebbe sottratta. La signora, residente a Hong Kong e proprietaria di diversi immobili in giro per il mondo, aveva "dimenticato" la collezione nella cabina armadio di una casa che aveva venduto ai due. Reclamate le amate Manolo e Jimmy Choo svariate settimane dopo la vendita, non le avrebbe più trovate. La difesa della coppia ha semplicemente sostenuto che decine di persone hanno avuto accesso all'immobile durante e dopo la vendita e che non ci sono prove che i nuovi proprietari le abbiano sottratto la collezione.

Finché un calo di corrente non li separi. Akihiko Kondo, 35 anni, ha sposato a Tokyo Hatsune Miki, l'ologramma di una bambola creata da una società giapponese di realtà virtuale.