18/25 Giugno 2018

Cannucce? Sì, ma solo di acciaio. Tra gli oggetti più inquinanti del pianeta, le cannucce di plastica avranno vita breve a Hong Kong. Parte dalla catena internazionale di caffetterie Pacific Coffee la lotta contro l'uso superficiale della cannuccia. In regalo, a ogni cliente abituale, un contenitore per bibite fredde munito di cannuccia di acciaio e mini scovolino pulente. Il kit, esteticamente bellissimo, è già diventato un must-to-have per la torrida estate che avanza.

L'ultima fatica di André Fu. È stato affidato al celebre architetto di Hong Kong e al suo studio AFSO, il progetto del nuovo hotel Waldorf Astoria di Bangkok la cui apertura, una delle più attese in Asia, è prevista per i prossimi mesi. Situato tra le stazioni BTS di Chitlom e Ratchadamri, nel cuore del quartiere dello shopping della capitale, l'hotel vanta 171 camere e suite lussuosamente arredate. Ancora da definire i nomi degli chef che andranno a presidiare le blasonate cucine Astoriane.

Dal Vietnam, sempre più ristretto il codice di condotta per i turisti cinesi. Un crescente sentimento anti-cinese si fa strada in tutto il Vietnam. Poche settimane fa, all'aeroporto internazionale di Cam Ranh, a sud di Nha Trang, un gruppo di turisti cinesi che esibiva un po' troppo orgogliosamente una T'shirt rivendicante la sovranità di Pechino su un tratto di Mar Cinese meridionale ancora in disputa tra i due stati asiatici, è stato fortemente contestato da alcuni cittadini locali. Mentre la polizia ha intimato al gruppo di togliere le magliette. Dopo l'accaduto, il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo vietnamita ha ristretto i termini del codice di condotta nazionale per i turisti introdotto un anno fa. Nei primi cinque mesi dell'anno, il Vietnam ha ricevuto 6,7 milioni di turisti, un aumento del 27,6 per cento rispetto al 2017. Di questi, 2,1 milioni provenivano dalla Cina, il 37% a pari periodo rispetto all'anno scorso. Ma la tensione attuale si sta già ripercuotendo sugli arrivi. Pochi giorni fa, il quotidiano cinese in lingua inglese Global Times ha riferito che le agenzie di viaggio di Pechino e Shanghai hanno già iniziato a cancellare i viaggi in Vietnam indirizzando la propria clientela verso altre mete asiatiche.